Legge di bilancio 2026: nuova facoltà di definizione agevolata per gli Enti locali
- Michela Macalli

- 16 gen
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La Legge n. 199/2025 (Bilancio 2026), ai commi da 102 a 110 dell'articolo 1, introduce una novità significativa per i Comuni e le Province: la possibilità di approvare una definizione agevolata per le proprie entrate, sia tributarie che patrimoniali.
La definizione agevolata non scatta in automatico ma rimessa alla decisione di ciascun ente. Gli enti locali che sceglieranno di avvalersi di questa facoltà dovranno strutturare l'agevolazione basandosi su due criteri fondamentali. In primo luogo, dovranno valutare la situazione economico-finanziaria dell'ente e della sua effettiva capacità di migliorare le percentuali di riscossione; in secondo luogo, verificare gli equilibri di bilancio, con particolare attenzione alla gestione dei crediti di difficile esigibilità (FCDE).
La definizione agevolata potrà riguardare sia le entrate tributarie (escluse le addizionali e le compartecipazioni ai tributi erariali) sia le entrate patrimoniali e dovrà riferirsi esclusivamente a periodi di tempo circoscritti e definiti dall'Amministrazione, i quali dovranno risultare in uno specifico regolamento.



