top of page

NOTIZIE

Esenzione IMU per i terreni dei Comuni montani: restano i vecchi elenchi

Esenzione IMU per i terreni dei Comuni montani: restano i vecchi elenchi

Nonostante le recenti riforme legislative riguardanti i Comuni montani, le regole per non pagare l'IMU sui terreni agricoli restano quelle "storiche". Con la risoluzione n. 1/DF/2026, il Dipartimento delle Finanze ha infatti spento ogni dubbio: per identificare i comuni montani esenti, si deve continuare a fare riferimento alla Circolare n. 9 del 14 giugno 1993.


Il quesito era nato a seguito della Legge n. 131 del 2025 (Disposizioni per il riconoscimento e la promozione delle zone montane), che ha introdotto criteri moderni, basati su altimetria e pendenza, per classificare i comuni montani. Molti contribuenti e amministrazioni si chiedevano se il nuovo elenco di comuni previsto da questa riforma dovesse sostituire quello del 1993 anche per quanto riguarda i benefici fiscali.


Il Dipartimento ha fornito due ragioni principali per cui il nuovo schema di regolamento non è valido ai fini IMU. In primo luogo, viene messo in evidenza che il nuovo regolamento non è ancora tecnicamente in vigore, poiché la procedura di adozione non è stata conclusa. In secondo luogo, è la stessa legge del 2025 a stabilire un confine netto, prevedendo esplicitamente che la nuova classificazione dei comuni montani non si applica alle esenzioni IMU.


In conclusione quindi, per quanto riguarda l'IMU, le agevolazioni per i terreni agricoli rimangono ancorate alla normativa di settore precedente. Pertanto, chi possiede terreni agricoli deve ignorare le nuove liste "altimetriche" della riforma della montagna e continuare a verificare il diritto all'esenzione esclusivamente sulla base della Circolare n. 9/1993.

bottom of page