Alloggi sociali ed esenzione IMU: serve la prova
- Giulia Esposito

- 20 apr
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La natura soggettiva dell'ente e la finalità sociale degli immobili non costituiscono, di per sé, causa di esenzione dai tributi comunali. Per beneficiare dell'esenzione è necessario che l'ente fornisca la prova della destinazione di tali alloggi ad abitazione principale dei locatori: è quanto statuito dalla Corte di Giustizia Tributaria di 2° del Lazio, con la sentenza n. 592/2026.
Nel caso di specie, la Corte ha chiarito che la richiesta di esenzione deve essere respinta nel caso in cui non sia dimostrata l'effettiva occupazione dell'immobile in conformità agli scopi istituzionali. È onere del contribuente quindi fornire una prova rigorosa dell'effettiva locazione degli immobili o della loro destinazione attuale ad alloggi sociali conforme agli scopi statutari.
Per quanto riguarda il caso di occupazioni abusive, nonostante la giurisprudenza costituzionale riconosca lo sgravio per gli immobili che si trovano in questa condizione, tale beneficio è subordinato alla dimostrazione documentale dello stato di occupazione (es. denunce alle autorità o provvedimenti di sgombero).



