Tari, il rebus della scadenza: per il bonus sociale entro il 30 giugno conta l'emissione, non il pagamento
- Giulia Esposito

- 2 giorni fa
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L’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA) ha pubblicato nuove istruzioni operative sul bonus sociale rifiuti. Le precisazioni riguardano principalmente le modalità di calcolo e i tempi di erogazione in bolletta.
Per quanto riguarda il rispetto del termine di emissione del documento di pagamento ordinario, la norma fissa al 30 giugno il termine per il riconoscimento del bonus, ma Arera ha introdotto una distinzione importante:
il limite del 30 giugno si considera rispettato se il documento di riscossione viene emesso entro tale data, anche se le rate scadono successivamente;
se l'avviso di pagamento viene emesso dopo il 30 giugno, il gestore deve procedere al rimborso diretto (assegno o bonifico) per non risultare inadempiente.
Legando l'adempimento all'emissione della bolletta anziché alla scadenza delle rate, l'Autorità protegge i gestori da sanzioni per ritardi tecnici legati ai piani di rateizzazione, pur garantendo al cittadino la certezza che lo sconto sia stato effettivamente contabilizzato entro la prima metà dell'anno.



