Riscossione coattiva affidata al concessionario: la responsabilità resta in capo al Comune
- Michela Macalli

- 5 giorni fa
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La recente deliberazione della Corte dei conti Sez. regionale di controllo per la Lombardia n. 74/2026, offre un importante chiarimento operativo per gli enti locali in materia di riscossione coattiva delle entrate, ribadendo un principio spesso sottovalutato nella prassi amministrativa: l’affidamento del servizio a un concessionario non comporta alcun trasferimento della responsabilità in capo al soggetto esterno.
Il Comune, in quanto titolare del credito, mantiene infatti integralmente il presidio sulla gestione delle proprie entrate e sul loro effettivo incasso. La stipula del contratto di concessione rappresenta quindi solo l’avvio del servizio, ma non esaurisce gli obblighi dell’ente, che è chiamato a esercitare un controllo costante e strutturato sull’operato del concessionario. Tale controllo deve essere orientato alla verifica concreta dei risultati, con particolare riferimento alla capacità di trasformare i crediti iscritti in bilancio in riscossioni effettive, alla tempestività delle azioni di recupero e alla coerenza con gli obiettivi finanziari programmati.



