Gestione rifiuti: il check-point ARERA/CSEA di inizio anno
- Dario Tansini

- 26 gen
- Tempo di lettura: 1 min

Riepiloghiamo di seguito gli adempimenti in materia di tributi locali in prossima scadenza, con particolare riferimento agli obblighi previsti da ARERA e alle comunicazioni da effettuare verso i soggetti competenti, al fine di fornire agli Enti una elenco chiaro e operativo.
1. Contributo annuale ARERA – Settore Rifiuti (TARI)
I Comuni sono tenuti alla comunicazione del contributo annuale dovuto ad ARERA, calcolato sui ricavi TARI dell’anno precedente. L’obbligo di comunicazione sussiste anche in caso di importo pari a 0 o inferiore a 100 euro.
Scadenza comunicazione: 31 gennaio 2026
Scadenza versamento contributo: entro 15 marzo 2026 (tramite PagoPA)
2. Dichiarazione componenti perequative UR1 e UR2 (CSEA)
I Comuni devono trasmettere alla CSEA i dati relativi alle componenti perequative UR1 e UR2, necessarie ai fini del sistema di perequazione nel servizio di gestione dei rifiuti.
Scadenza: 31 gennaio 2026
Eventuali versamenti: entro il 15 marzo 2026 (tramite PagoPA)
3. Anagrafe Territoriale del Servizio di Gestione Rifiuti (ATSR/ATRIF)
È necessario verificare che il gestore del servizio rifiuti risulti correttamente iscritto all’Anagrafe Territoriale del Servizio di Gestione Rifiuti, condizione necessaria anche per l’erogazione del bonus sociale rifiuti.
4. Buone pratiche di trasparenza e governance
Pur non essendo previsto un obbligo normativo specifico, è consigliata la massima trasparenza nei processi amministrativi e nella gestione dei dati, in linea con le raccomandazioni europee in materia di governance, digitalizzazione e utilizzo di strumenti avanzati di supporto.
Supporto ai Comuni
Municipia Consulting supporta i Comuni nella gestione degli adempimenti tributari, nel coordinamento con i portali istituzionali e nel controllo delle scadenze, riducendo il rischio di errori e sanzioni.
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